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Cina Cina, rivendicati gli attacchi esplosivi contro gli autobus. Un gruppo islamico separitista lancia minacce contro i giochi di Pechino 26/07/08 10:26 CET

mondo

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Nuove minacce sui giochi olimpici di Pechino. Il Parito islamico del turkestan orientale ha rivendicato gli attentati avvenuti recentemente in Cina. Compresi quelli del 21 luglio contro alcuni autobus nello Yunnan che hanno causato la morte di due persone.

Il sedicente capo del gruppo, che si definisce Comandante Seydullah, afferma nel messaggio di rivendicazione di aver rivolto appelli alla Cina e alla
comunità internazionale per fermare i giochi olimpici altrimenti i propri volontari entreranno in azione.

Il primo attentato rivendicato è quello del 5 maggio su due autobus a Shanghai. Il 17 luglio a Wenzhou un veicolo carico di esplosivi è stato lanciato contro la polizia. Poi all’inizio della settimana gli attacchi di Kunming nello Yunnan.

Un’escalation che sta seriamente preoccupando le autorità cinesi che per nulla al mondo lasceranno a qualcuno rovinare la vetrina offerta dalle olimpiadi.

Le esercitazioni anti-terroristiche stanno cercando di immaginare i possibili scenari di attacchi per cercare di prevenirli.